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Cizeta Automobili su

Quattroruote / Ruoteclassiche

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La Cizeta Moroder V 16 T è stata definita la “supercar dei record”: presentata per la prima volta da Jay Leno il 5 dicembre 1988 durante il Los Angeles Auto Show a Beverly Hills, questa vettura è stata accompagnato dalla colonna sonora “A car is born” scritta da Moroder.

La Cizeta Moroder V 16 T è stata paragonata a Grace Jones tra le supercar, qualcosa di mai visto prima, anche durante i tempi dell’edonismo sfrenato. L’acronimo “Cizeta” deriva dalle iniziali di Claudio Zampolli, uno dei massimi ingegneri motoristici di Modena che ha lasciato la Lamborghini per intraprendere un’attività di gestione di auto esotiche in California.

Un giorno, Zampolli incontra Moroder, noto pioniere della disco e della musica elettronica per film, con numerosi premi Oscar e Grammy. Zampolli e Moroder diventano soci per costruire la supercar più esclusiva di tutte, un’auto futuribile come la musica di Moroder. Secondo Zampolli, l’idea di creare questa vettura è nata alla fine del 1984, quando credeva ancora che ci fosse spazio per questo tipo di auto sui principali mercati, soprattutto negli Stati Uniti, dove vive da molti anni.

“Mi rendevo ben conto – spiegava Claudio Zampolli – che stavo per confrontarmi con nomi leggendari, di conseguenza era necessario la mia auto dovesse avere delle caratteristiche uniche e distintive, per questo pensai al motore a 16 cilindri, una architettura poco usata nella storia, ma il cui fascino era indiscutibile, oltretutto sistemato in posizione trasversale per limitare la lunghezza.
Il propulsore venne progettato direttamente alla Cizeta in cooperazione con la Tecnostile e con responsabile Oliviero Pedrazzi, ex Ferrari e Lamborghini. Ci tengo anche a precisare che non è assolutamente vero, come si legge nel web, che fossero due motori dalla Lamborghini Urraco uniti assieme, cosa che sarebbe stata tecnicamente impossibile. Si trattava di una fusione CiZeta, ed era anche un gran motore”.

Cizeta Automobili sulla

Gazzetta dello Sport

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Cizeta Automobili sul portale

ANSA

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Dopo la presentazione arriva il successo commerciale della Cizeta V 16 T , almeno quello che lasciano immaginare gli ordini tra cui i due firmati dagli emissari del collezionista numero uno al mondo, il Sultano del Brunei. L’auto – che ha un listino di 800mila dollari – non ha però ancora ottenuto l’omologazione per il mercato americano, piuttosto severa dal punto di vista della sicurezza. Fino a quel momento sono già stati spesi 6 miliardi di lire e i ricavi tardano ad arrivare.
Così i rapporti tra Giorgio Moroder, principale finanziatore, e Claudio Zampolli (scomparso nel luglio 2021 a 82 anni) iniziano ad incrinarsi. Il nome del compositore compare dalla coda dell’auto e nel 1990 l’esemplare 001 entra definitivamente nel garage di Moroder e il ‘pallino’ dell’azienda passa nelle mani di Zampolli. Anche se nel 1991 vengono consegnati i primi dei 10 esemplari, la situazione della Cizeta precipita e l’attività cessa nel 1994.

Link utili sul progetto Cizeta Automobili

Goodwood Road & Racing

The Cizeta‑Moroder V16T is a ’90s legend – 25.01.2023
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AutoEvolution

Cizeta V16T Would Come Back Thanks to Italian Entrepreneur – 27.01.2022
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Tuttosport

Cizeta V16T, all’asta il gioiello del Sultano – 18.08.2020
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Veloce.it

Cizeta V16T Moroder: che musica quel V16! – 01.02.2022
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Auto.it

Cizeta Moroder V16T, all’asta la supercar del sultano del Brunei – 17.08.2020
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