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Il ritorno della supercar Cizeta V16T: torna il marchio italiano di punta di hypercar che ha segnato l’apice del successo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, con un imprenditore italiano che ha restituito il nome Cizeta all’industria delle supercar multimilionarie in piena espansione.

Con sede a Francoforte in Germania, l’italiano Antonio Mandelli gestisce un’azienda di import/export di beni di lusso e da qualche anno ha acquistato ciò che è rimasto della defunta Cizeta Automobili SRL, cambiandone la ragione sociale con l’intento di rilanciare il marchio.

Solo 12 esemplari di Cizeta V16T sono stati costruiti, di cui due inviati al Sultano del Brunei durante la sua fase di collezione di  auto, e in un’epoca di hypercar completamente elettriche come la Rimac Nevera e la Pininfarina Battista, la nuova Cizeta V16T utilizzerà un motore a combustione, ma non un qualsiasi motore a combustione.

Mandelli prevede di utilizzare una versione modernizzata del quad-turbo V16 che ha alimentato l’auto originale, che è stata una mossa coraggiosa anche in tempi contemporanei, ma ancora più al passo con i tempi elettrificati di oggi.